Gli sport invernali sono in costante evoluzione. Gli appassionati,
oramai, non si accontentano più dei semplici
sci per scendere dai pendii nevosi. Accanto allo
snowboard, ecco spuntare altre discipline che stanno
cercando di ritagliarsi uno spazio nel cuore degli
amanti della neve. Fra queste spicca lo snowscoot,
più che altro per il “curioso”
binomio sportivo che ha saputo ideare il suo creatore.
Si tratta di un particolare attrezzo sportivo, da
utilizzare sulla neve, un incrocio tra una bmx e
uno snowboard.
Lo Snowscoot è nato all’inizio degli
anni 90’ sulle nevi francesi per merito di
Franck Pétaud. In Italia è approdato
soltanto nel 2001 grazie al lavoro di importazione
della ditta biellese Action Now.
Le peculiarità di questa disciplina sono
l’estrema facilità di utilizzo dell’attrezzo
e il senso di libertà che può dare
a chi lo pratica.
Non esiste nessuno sport in montagna
che permetta di “scivolare sulla neve”
in questo modo. Con lo snowscoot è praticamente
possibile spostarsi su ogni superficie, controllando
il mezzo con il comodo manubrio da Bmx. Da lontano
il praticante di snowscoot può essere scambiato
per uno sciatore perché il mezzo obbliga
l’atleta al piegamento delle ginocchia proprio
come se stesse sciando.
Non c’è bisogno di nessuna particolare
preparazione fisica per praticare questo sport.
E’ necessaria solo una certa dimestichezza
con gli sci o con la bici. Lo snowscoot, infatti,è
adatto anche alle persone che non sanno sciare
grazie alla sua facilità di utilizzo.
In Italia la pratica dello snowscoot è
ancora agli albori. Al momento ci sono solo una
sessantina di praticanti in tutta la nazione,
ma la disciplina è comunque in forte ascesa
fra gli appassionati di sport invernali.